Si sono concluse lo scorso 3 giugno, nei Comuni di Cannara, Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo, le giornate di premiazione del progetto di didattica ambientale che si è svolto nel corso dell’A.S. 2025/2026 “Incanto Riciclus” promosso dai comuni in collaborazione con SIA.
“Incanto Riciclus” ha accompagnato durante l’intero anno scolastico circa 2.000 studenti in un percorso educativo che unisce sostenibilità e immaginazione, utilizzando il linguaggio della magia per spiegare il ciclo dei rifiuti e l’importanza della raccolta differenziata.
Due i percorsi proposti: per le scuole dell’infanzia, un viaggio narrativo e interattivo guidato dalla Fata Verdina, tra storie, attività pratiche e “incantesimi” del riciclo; per le scuole primarie e secondarie, spettacoli e momenti formativi con il Mago del Riciclo e gli esperti ambientali di SIA, tra giochi, video e quiz dedicati alla trasformazione dei materiali.
Al termine degli incontri, le classi si sono trasformate in veri e propri “maghi del riciclo”, realizzando elaborati creativi come disegni, racconti, video e manufatti ispirati ai temi della sostenibilità.
Le giornate conclusive hanno rappresentato il momento di restituzione del lavoro svolto: sono stati premiati gli elaborati più originali e significativi, valorizzando l’impegno, la fantasia e la consapevolezza dimostrata dagli studenti. Come sottolineato dal presidente di SIA Luciano Concezzi e dal consigliere delegato Roberto Damiano, “il progetto conferma l’impegno di SIA, delle amministrazioni comunali e della Scuola nel promuovere un’educazione ambientale capace di formare cittadini più consapevoli, partendo proprio dalle nuove generazioni. È fondamentale investire in percorsi educativi che parlino ai ragazzi con linguaggi vicini al loro mondo, capaci di unire gioco, creatività e contenuti ambientali. La risposta degli studenti è stata straordinaria e gli elaborati prodotti testimoniano un livello di consapevolezza che ci incoraggia a proseguire su questa strada”.




