Spazzamento manuale

Benche sia un’attività a se stante con un’organizzazione del lavoro ben precisa, il servizio di spazzamento manuale generalmente è inteso come un attività “al servizio” dello spazzamento meccanico.

In effetti questo lavoro viene svolto da uno o più operatori ecologici in quelle aree dove non è possibile o non è richiesto l’impiego della spazzatrice. L’operatore addetto allo spazzamento manuale (anche detto presidio o mantenimento) rimuove dalla superficie stradale quei rifiuti che vengono solitamente abbandonati e che la macchina non riesce a raccogliere.

Generalmente il rifiuto viene allontanato dalla superficie stradale mediante l’utilizzo di scope o soffiatori.
L’operatore dispone anche di un piccolo mezzo di trasporto, solitamente dotato di un piccolo cassone per la raccolta di rifiuti e la pulizia delle postazioni stradali.

Per sual natura quindi, il servizio di spazzamento manuale viene svolto prevalentemente nelle vie dei centri storici più anguste e strette, laddove sono presenti scalini o ostacoli evidenti e comunque laddove è precluso il passaggio alle spazzatrici.
Lo spazzamento di tipo manuale offre vantaggi dovuti dalla grande flessibilità nei riguardi dell’agibilità stradale ma, al  tempo  stesso, presenta un limite, dato dalla scarsa efficienza nella rimozione dei rifiuti.
Ecco perchè il servizio di presidio manuale non può configurarsi come un vero servizio di spazzamento, non essendo mirato alla pulizia delle strade, ma al mantenimento dello stato di decoro generale.