Ecco “RAEE LAB”, il progetto didattico per le scuole promosso da SIA insieme ai Comuni del territorio

Ci sono i rifiuti elettrici ed elettronici al centro di “RAEE LAB” è il nuovo progetto didattico e di educazione ambientale ideato e promosso da SIA, insieme a GSA del gruppo Gesenu, e ai Comuni di Marsciano, Cannara, Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Massa Martana e Monte Castello di Vibio e San Venanzo e presentato alle scuole attraverso una videoconferenza nel pomeriggio di lunedì 23 novembre 2020 cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di SIA Francesco Montanaro e alcuni docenti.

“La scuola – afferma il presidente Montanaro – sta vivendo a causa del Covid un momento molto particolare che, se da un lato riduce la qualità e la quantità della didattica offerta, dall’altro mette in evidenza una straordinaria resilienza e capacità di adattamento di tutto il sistema scolastico alle nuove forme di interazione online. Anche SIA, con la sua attività formativa, ha voluto garantire la propria presenza proponendo un progetto che inevitabilmente avrà nell’interattività e nelle attività a distanza la sua modalità di attuazione. Come dimostrano oltre 20 anni di iniziative didattiche nelle scuole del territorio, per SIA l’educazione ambientale, e un costante dialogo con studenti e docenti, è uno dei momenti fondanti della propria attività”.

Per partecipare al progetto le scuole dovranno inviare il modulo di adesione entro il 16 Dicembre 2020. Per maggiori informazioni è possibile contattare Laura Marconi 3668221047 – 075 5743518, mail scuole@gesenu.it. Il modulo per presentare la domanda può essere scaricato qui

L’obiettivo di RAEE LAB, promosso in collaborazione con Ancitel Energia e Ambiente, sarà quindi quello di sensibilizzare le nuove generazioni all’importanza di una corretta raccolta e recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici, come ad esempio telefoni, computer, elettrodomestici ed altro. I Raee, infatti, sono una tipologia di rifiuto in costante aumento, visto il consistente utilizzo della tecnologia nella vita quotidiana e la loro sempre più precoce obsolescenza: ogni italiano produce in media 14,7 kg di Raee all’anno, di questi, solo 4 kg ad abitante viene correttamente avviato a recupero. Un dato che può essere sicuramente migliorato attraverso una maggiore conoscenza sulla raccolta ed il riciclo di questa particolare tipologia di rifiuto.

Attraverso un nuovo e simpatico testimonial, il robot Raeemondo, i ragazzi saranno guidati nel mondo dei Raee grazie ad un laboratorio interattivo online che prevede lo smontaggio di un apparecchio elettrico per scoprire che questo tipo di rifiuti contengono al loro interno componenti molto preziosi e materiali riciclabili, ma allo stesso tempo, presentano anche sostanze nocive ed altamente pericolose per l’ambiente. Inoltre, le scuole che aderiranno al progetto avranno la possibilità di partecipare ad un tour virtuale guidato, all’interno degli impianti di recupero per vedere come questi apparecchi si riciclano. Gli incontri avranno la durata di un’ora e si svolgeranno interamente online nel rispetto delle norme anti Covid.

Infine, le scuole potranno interpretare in chiave creativa le nozioni apprese partecipando a “RAEE PICS”: un concorso fotografico che vedrà vincitrici le foto che sapranno immortalare in modo originale il tema dei RAEE. Le foto realizzate dovranno essere inviare via mail o tramite WhatsApp entro il 15/04/2021 e le migliori verranno premiate.