Più vicini ai cittadini

“Mettere in campo una ampia capacità di ascolto e verifica delle problematiche legate al servizio che interessano gli utenti e rispondere con soluzioni efficaci nel più breve tempo possibile”. Questo, come sottolinea il presidente Francesco Montanaro è quanto SIA ha già iniziato a fare individuando due nuovi e specifici ruoli all’interno del proprio organigramma. Si tratta di un addetto alla gestione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti, ruolo attualmente ricoperto da Alessandro Biagioli, e di un addetto alla gestione dei reclami e al controllo della qualità dei servizi svolti, ruolo ricoperto da Stefano Lollaio.

Le due nuove funzioni assolvono al bisogno strategico di potenziare la capacità di SIA nel rispondere alle esigenze dell’utenza, in una ottica di miglioramento complessivo dei servizi finalizzata a garantire il progressivo raggiungimento e mantenimento dei target di qualità della raccolta differenziata e di contrasto all’abbandono dei rifiuti, aspetto, quest’ultimo, sul quale l’azienda sta intensificando la propria opera di sensibilizzazione e lavorando in sinergia con le amministrazioni comunali per soluzioni di controllo del territorio che possano avere effetto dissuasivo verso questa pratica. Entrambe le nuove figure, inoltre, devono potersi interfacciare anche con il lavoro di guardia ecologica svolto attualmente da Moreno Chiattelli, che, tra le atre mansioni, verifica le corrette modalità di conferimento direttamente presso le utenze, aiutandole a correggere eventuali comportamenti non conformi. Quello della guardia ecologica, o ausiliario di polizia ambientale, è un ruolo già operativo all’interno di SIA da marzo 2019, ed è ben distinto dalle due nuove funzioni che sono state ora individuate nell’organico, ma con le quali potrà relazionarsi proprio per dare maggiore incisività al lavoro di monitoraggio.

LE MANSIONI DELLE DUE NUOVE FUNZIONI

Ben oltre quelli che sono gli spetti prettamente tecnici e di funzionalità operative, i responsabili  della gestione dei contenitori per la raccolta  e della gestione dei reclami e dei controlli sul territorio hanno come finalità principale quella di interfacciarsi con gli utenti e risolvere nel miglior modo possibile i disservizi che possono presentarsi. Gestire i contenitori vuol quindi dire, in questa ottica, prendere in carico le richieste dell’utenza circa sostituzioni, riparazioni, aumenti di volumetria e nuove istallazioni e risolverle nel minor tempo possibile, verificando di volta in volta l’adeguatezza dell’operato e la soddisfazione dell’utente. Allo stesso modo il responsabile della gestione reclami raccoglie tutta una serie di segnalazioni, da quelle legate a disservizi o all’abbandono di rifiuti, a quelle che interessano la gestione dei centri di raccolta o coinvolgono determinate modalità operative aziendali. Seguono sopralluoghi e verifiche, dove necessario, e si avviano i vari protocolli di soluzione per ogni singola problematica, che si concludono con un controllo sulla efficacia della soluzione trovata. A questo si aggiunge uno stretto coordinamento con gli uffici e gli amministratori del Comuni serviti da SIA al fine di garantire informazioni e feedback sui servizi e le attività svolte anche in risposta alle segnalazioni ricevute.

“Non basta dedicare personale ad un ruolo strategico – spiega Francesco Montanaro –. Serve che tutta l’azienda, con ogni suo dipendente, sia operativamente improntata all’ascolto dei bisogni degli utenti e tenda costantemente alla soluzione dei disservizi, efficientando anche i propri meccanismi operativi interni. È un percorso preciso che abbiamo iniziato da oltre un anno. E sebbene siamo ben consapevoli che servirà ancora tempo per migliorare alcuni aspetti operativi e riuscire ad essere sempre puntuali nella gestione delle richieste, è anche vero che stiamo assistendo ad una diminuzione, anche significativa, dei reclami che arrivano all’azienda sul servizio di raccolta differenziata. Un segnale quindi positivo per il quale non posso che ringraziare i dipendenti e i soci di SIA, e che rappresenta un nuovo punto di partenza”.

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