Le azioni di SIA per contrastare l’abbandono dei rifiuti

Nelle prossime settimane, e sempre compatibilmente con l’evoluzione dell’emergenza sanitaria, SIA intensificherà una attività di sensibilizzazione dell’utenza alle corrette pratiche di differenziazione  e di controllo delle modalità di conferimento dei rifiuti, in particolare per contrastare fenomeni ancora presenti di abbandono dei rifiuti, accentuati dalle recenti chiusure dei centri di raccolta a causa del Covid.  Lo farà lavorando su tre direttrici:

  • Attività di comunicazione sui propri canali informativi.
  • Attività della guardia ecologica, il cui compito è, oltre alla vigilanza ambientale su tutto il territorio, proprio quello di verificare presso le singole utenze la correttezza della raccolta differenziata e aiutarle ad adottare i comportamenti corretti.
  • Attivazione di un maggiore raccordo con l’utenza attraverso l’operatività di due specifici ruoli che afferiscono alla “Gestione dei reclami e dei controlli sul territorio” e alla “Gestione consegna dei cassonetti”.

L’obiettivo è quello di dare a tutta l’utenza un punto di riferimento certo, capace di rispondere in modo puntuale alle richieste che arrivano e garantire una ottimale gestione dei singoli bisogni, in termini di servizi attivabili e di gestione dei contenitori per la raccolta.

Quindi SIA invita tutti gli utenti a contattare l’azienda telefonicamente, via mail o tramite il servizio di whatsapp, per segnalare eventuali problematiche e permettere di intervenire per risolverle (tutti i contatti sono disponibili sul sito web dell’azienda cliccando qui).

“Quello dell’abbandono dei rifiuti – spiega il presidente Francesco Montanaro – è un comportamento che l’azienda non può che condannare. È certamente vero che alcune delle limitazioni imposte dal Covid hanno come conseguenza la temporanea riduzione di alcuni servizi, come ad esempio la chiusura dei Centri di raccolta, ma è altrettanto vero che SIA cerca di compensare, per quanto possibile, garantendo altre attività, come, in questo caso, la raccolta domiciliare gratuita degli ingombranti. Non sempre è stato possibile, anche in passato, mettere in atto altre soluzioni, come un aumento della frequenza dei passaggi, misura che peraltro non si è mai rivelata determinante nel contrastare l’abbandono di rifiuti, al pari dell’aumento dei contenitori stradali per la raccolta indifferenziata, che, anzi, hanno un effetto disincentivante rispetto alla corretta differenziazione dei rifiuti, alla loro riduzione e riuso”.

“È nostro dovere – conclude Montanaro – contrastare le pratiche e i comportamenti sbagliati e dannosi per tutta la comunità, cercando noi come azienda, in primis, di migliorare alcuni servizi, ma aiutando anche i cittadini a meglio comprendere le giuste pratiche e l’importanza della loro messa in atto. Questo per SIA è un obiettivo quanto mai urgente e attuale. Solo collaborando tutti insieme possiamo anticipare l’insorgere di problemi e meglio tutelare la qualità del nostro ambiente”.