Centro storico di Marsciano, al lavoro un operatore per lo spazzamento manuale di vicoli e piazze

La pulizia di un centro storico comporta di fronteggiare la criticità rappresentata da vicoli e angoli poco accessibili che non possono essere raggiunti dalle spazzatrici meccaniche. “Per contribuire a migliorare questo stato di cose – spiega il presidente di Sia Francesco Montanaro – è stato attivato dall’azienda anche a Marsciano un servizio di spazzamento manuale effettuato da una persona che opera nell’ambito di tirocini lavorativi gestiti dal Sal, il Servizio di accompagnamento al lavoro della Media Valle del Tevere. La dimostrazione di una capacità operativa che SIA sta potenziando per portare servizi aggiuntivi a tutto vantaggio della qualità della vita dei cittadini. E lo fa avvalendosi di tutte le risorse cui può attingere, compresa la convenzione esistente con il Sal per l’attivazione di tirocini lavorativi che sta dando ottimi riscontri”.

Ed è, infatti, di poche settimane fa l’avvio di un analogo servizio anche nel Comune di Deruta e anche in questo caso accogliendo una esigenza manifestata dall’amministrazione locale.

A Marsciano l’operatore di SIA, già attivo da alcuni giorni, contribuisce a mantenere pulite le vie e le piazze del centro storico cittadino con una presenza il lunedì e il mercoledì dalle 08.00 alle 12.00.

“Si tratta di un inizio – spiegano gli assessori Francesca Borzacchiello, al decoro urbano, e Roberto Consalvi all’ambiente –. L’intento del Comune, in collaborazione con SIA, che ringraziamo per la sempre puntuale operatività, è quello di poter potenziare questo servizio sia nel capoluogo che nei centri storici delle frazioni. La presenza di questo tipo di operatori, infatti, oltre a migliorare il decoro dei nostri spazi, lancia anche un messaggio positivo, di attenzione e rispetto civile delle regole, ai cittadini, che siamo convinti lo possano cogliere adottando tutti, come già la gran parte di loro fa, comportamenti virtuosi nello smaltimento dei rifiuti e nel salvaguardare la bellezza dei nostri centri urbani, comprese le periferie”.