4.500 borracce in alluminio agli studenti. Ecco un contributo di Sia alla riduzione della plastica

Borraccia dipendenti Sia (1)Nei giorni scorsi Sia ha fornito ai propri dipendenti delle borracce in alluminio, un gesto dettato dalla volontà, da parte dell’azienda, di sostenere con azioni concrete comportamenti improntati alla riduzione dell’uso della plastica. Si tratta della prima fase di un articolato progetto di sensibilizzazione alle buone pratiche finalizzate al rispetto dell’ambiente. Al centro il corretto consumo di determinati prodotti e imballaggi come, in questo caso, bottiglie e bicchieri di plastica, dei quali si vuole scoraggiare l’utilizzo in favore di contenitori più sostenibili a livello di impatto ambientale.

A questa operazione si sta per affiancare un progetto di ben più ampia portata che coinvolgerà le scuole. Agli studenti, al corpo docente e ai collaboratori scolastici dei territori dove la Sia opera verranno distribuite gratuitamente borracce da 400 ml. La fornitura avverrà in più fasi diluite nel tempo. Le prime scuole interessate saranno le primarie del Primo circolo didattico di Marsciano, che comprende i plessi di Marsciano (IV Novembre), Cerqueto, San Biagio della Valle, Spina e Monte Castello di Vibio, e le primarie del Secondo circolo, con i plessi di Collepepe, Fratta Todina, Marsciano (Ammeto e Schiavo), San Valentino della Collina e Papiano. A questi plessi si aggiunge anche la scuola media di Fratta Todina, per un totale di circa 1.500 borracce distribuite.

“Queste scuole sono solo l’inizio. A partire dal prossimo anno scolastico – spiega il presidente di Sia, Francesco Montanaro – la fornitura delle borracce riguarderà anche le altre scuole primarie e secondarie di tutto il territorio servito dalla Sia, per un quantitativo di ulteriori 3.000 unità da aggiungere alle 1.500 che distribuiremo alla fine di febbraio 2020. Abbiamo pensato di cominciare il prima possibile, lanciando noi per primi il buon esempio”.

Acquisto e distribuzione delle borracce rientrano in una logica d’azione e di comportamenti che trasformano l’attenzione all’ambiente in investimenti utili e capaci di tradursi in un moltiplicatore di buone pratiche presso tutta la comunità. “Abbiamo ben presente – continua Francesco Montanaro – come i giovani su queste tematiche assumano atteggiamenti propositivi e responsabili. E proprio gli studenti incarnano lo stimolo giusto per trasferire anche alle famiglie e alla parte più anziana della popolazione una nuova e più consapevole sensibilità verso il rispetto dell’ambiente. Le corrette abitudini alle pratiche del riuso, del riciclaggio e della riduzione di rifiuti impattanti sono al centro della nostra politica aziendale e delle iniziative che abbiamo intrapreso proprio con le scuole, per favorire il radicamento di buoni comportamenti su tutto il territorio. I dati sul consumo di bottigliette d’acqua in plastica ci confortano che questo investimento è già ben ripagato dall’impatto positivo sull’ambiente. Ma meno plastica non vuol dire solo combattere l’inquinamento. Vuol dire anche migliorare il decoro dei nostri spazi urbani e dei bordi delle nostre strade. Anche questa è una sfida di civiltà che vedrà questa azienda sempre più protagonista al fianco dei cittadini”.

 


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